La Fender Bullet
DALLE FENDER BULLET MADE IN USA ALLE SQUIER BULLET


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Per cui venne deciso di assemblarle negli Stati Uniti Per cui venne deciso di assemblarle negli Stati Uniti usando componenti coreani. Tuttavia anche questo non andò a buon fine e tutta la produzione venne portata definitivamente a Fullerton entro la fine del 1981.
I primi due modelli, la Bullet (nota come “Bullet Standard”) e la Bullet Deluxe, restarono in produzione fino alla metà del 1982. Queste chitarre venivano anche chiamate “Bullet One” dai rivenditori statunitensi, ma non furono mai commercializzate come tali. È importante tenere presente che in quel periodo le Bullet non erano un tipo di Stratocaster, ma un modello a sé, come la Stratocaster, la Telecaster, il Precision Bass e così via. |
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Il modello Deluxe era dotato di un battipenna in plastica con un ponte fisso separato “strings-through-body”, mentre il modello Standard presentava un combo battipenna-ponte-tremolo in acciaio, di colore bianco o nero, con una piccola sporgenza sollevata ad angolo retto per ancorare le corde e le sellette, caratterizzate da scanalature sfalsate per le corde e viti per regolarne l’altezza.
Tutti i battipenna delle Standard avevano un adesivo “PATENT APPLIED FOR” per proteggere il design del battipenna-ponte-tremolo fino alla concessione del brevetto, che al giorno d’oggi difficilmente si trova sulle Bullet perché spesso veniva rimosso dai proprietari o si staccava da solo. |
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